Al Greenhub nei giorni 21 e 22 novembre si è svolto un evento per favorire la co-creazione degli spazi in vista della costruzione dello spazio co-working. Un momento pensato come “spazio creatività” per permettere agli “abitanti” del luogo di immaginare in maniera diversa, attraverso le emozioni che provano, gli spazi che frequentano tutti i giorni.

Quali sono le parole magiche per una buon momento di co-creazione? Innanzitutto è importante coinvolgere persone molto differenti tra loro. Ogni orizzonte si incontra e si scontra in uno stesso luogo e produce universi paralleli.

Co-creazione significa…

…Dare spazio alla libertà e alla spontaneità; due caratteristiche che sono proprie dei bambini, protagonisti indispensabili dell’evento di questi giorni. Con la loro fantasia hanno immaginato uno spazio non molto diverso da quello che è oggi, ma pieno dei loro sogni e delle loro speranze. Grazie allo studio di architettura QUNdi Cremona, con Teresa e Michele, il Greenhub prende forma, e impasta i sogni di tutti in un solo orizzonte creativo.

co-creazione

Co-creazione significa mettersi in ascolto. I bambini, insieme i genitori, sono stati coinvolti in un’attività di mappatura delle emozioni dei luoghi, grazie ad un espediente particolare; dopo una breve attività sono partiti alla riscoperta dei luoghi che frequentano nelle attività immaginando di essere in un mare enorme a bordo di una barchetta, di carta, che in ogni luogo ha lasciato l’emozione che suscita loro.

Co-creazione significa comunicare la complessità che si sprigiona negli ambienti. Sono stati presenti, infatti, il gruppo di Instagramers Calabria, Instagramers Cosenza e i blogger di Cosimali che hanno messo in rete la giornata, comunicando la gioia vissuta.

Co-creazione significa “costruire posti, o trasformare posti che già ci sono”. E trasformando gli spazi, ci trasformiamo anche noi in un percorso di formazione e conoscenza, del territorio e di noi stessi.