Il progetto BioGulìo- Salvaguardiamo la Biodiversità, è stato promosso dalla Coop. Sociale IL SEGNO e dall’Associazione di Volontariato Go’el (entrambe con sede a Scarcelli di Fuscaldo) nell’ambito delle attività del progetto GreenHub. Queste realtà operano da diverso tempo nel campo del sociale sul territorio di Fuscaldo, anche attraverso percorsi nati proprio per ragazzi ed adolescenti. Nel passato ne sono stati sviluppati diversi, sugli stili di vita, il consumo sostenibile e le “scelte di vita”, e quello che è stato proposto in questo periodo ha come obiettivo di fondo quello di dare ai ragazzi la possibilità di percepire diversamente ciò che li circonda a livello naturale, fornendo loro gli strumenti necessari per capire cosa è giusto e cosa è sbagliato per l’ambiente in generale e per le attività agricole nello specifico.

In un’epoca dove la fuga delle nuove generazioni sembra dilagare, è importante dare importanza a cosa realmente rende ricco il nostro territorio. L’agricoltura è una di queste cose, ed attraverso giochi, attività di gruppo e piccoli esperimenti i ragazzi hanno avuto modo di scoprire ed approfondire questa immensa risorsa.

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Iniziato nel mese di Novembre,il progetto ha coinvolto 128 bambini di IV e V dei  5 i plessi di Fuscaldo. Gli  incontri svolti sono stati strutturati in aree tematiche, quali:

  • Comprendere insieme il legame esistente tra le parole come in un ecosistema;
  • Comprendere il legame tra agricoltura e biodiversità;
  • Conoscere le diverse tecniche agricole e focalizzare i significati delle parole incontrate nei primi due incontri;
  • Ricreare un piccolo orto, prendersene cura e osservarne l’evoluzione attraverso la costruzione di una mini serra;
  • Confronto intergenerazionale e scoperta delle buone pratiche del territorio.

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Ad accoglierci,  la curiosità  e l’entusiasmo dei  bambini pronti a  scoprire nuovi saperi. Un ottimo supporto è stato offerto dagli insegnanti che hanno saputo stimolare i bambini ed incuriosirli. Nelle classi  coinvolte e trasformate in piccoli laboratori si è favorito il lavoro di gruppo per incoraggiare i bambini al dialogo e  al confronto educando alla collaborazione e all’aiuto reciproco. Durante gli incontri abbiamo dato spazio ai racconti di quei bambini già legati da tradizione familiare alla pratica dell’agricoltura. C’è chi tra di loro aiuta il nonno, il papà o lo zio a fare piccoli lavori nei campi, chi si diverte a giocare imparando e chi ascolta il racconto dei propri nonni.

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Parlando di agricoltura, non poteva mancare il lavoro manuale!! I bambini si sono cimentati nella creazione di un piccolo semenzaio lavorando con le proprie mani e imparando a riconoscere alcuni semi. Saranno loro a prendersi cura del loro piccolo orto e seguiranno l’evoluzione delle loro piantine. Tenendo conto della ricca tradizione contadina del nostro territorio, abbiamo pensato di dare spazio a chi da tempo si occupa di agricoltura. A tal proposito, l’ultimo incontro è stato dedicato ad un’intervista con alcuni genitori e nonni che hanno sapientemente catturato l’attenzione dei bambini.

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Gli intervistati si sono divertiti a rispondere alle accurate domande formulate dai bambini e  hanno raccontato dettagliatamente il tipo di agricoltura che praticano, un sapere  tramandato da generazioni.  Sono emerse credenze, usi e tradizioni  del nostro territorio che rappresentano un prezioso tesoro per queste nuove generazioni.

Ci siamo lasciati con un “arrivederci” perchè i bambini e gli insegnanti hanno chiesto di proseguire questo percorso e realizzare un piccolo orto intorno le scuole.