Un altro traguardo raggiunto dagli amici della cooperativa sociale Nazareth di Cremona! Mercoledì 9 Novembre 2016 è stato inaugurato insieme alla comunità il laboratorio di trasformazione agroalimentare i “Buoni di Cà del Ferro” ricavato nella casa circondariale di Cremona. Saranno i detenuti-chef a trasformare in conserve e salse gli ortaggi  biologici coltivati  da disabili psichici e migranti. Un progetto di rigenerazione sociale e urbana che rende protagonisti “gli ultimi” e ri-centralizza la periferia trasformando l’abitare il carcere.

Un percorso che ha avuto inizio nel 2014 con il progetto Ri-genera,  progetto di agricoltura biologica certificata che promuove  l’inclusione e favorisce il recupero  di soggetti svantaggiati.  Poco più di tre ettari di terra sono stati messi a coltura dopo anni di monocultura a mais e, attraverso esperienze laboratoriali e didattiche, a prendersene cura sono migranti e persone svantaggiate. Un’esperienza che ripercorre i passi della cooperativa “Il Segno” e consolida il legame di reciprocità che di anno in anno si arricchisce di nuove esperienze condivise.

La cooperativa Nazareth, da 15 anni  impegnata in progetti educativi ed assistenziali rivolti soprattutto a minori e famiglie, è riuscita a completare la filiera sociale a “Km 0”.  Coesione sociale, sussidiarietà e solidarietà sono i valori cardine della cooperativa Nazareth, valori  condivisi da diversi anni con la cooperativa “Il Segno”. Valori che si concretizzano in gesti con i percorsi di  formazione, le attività di accompagnamento  all’autonomia dei minori stranieri e  l’ortoterapia per persone con fragilità psichiche,  il reinserimento lavorativo e la rieducazione sociale dei detenuti del carcere cremonese. Grazie alle sinergie messe in campo nuove opportunità lavorative e sociali costruiscono futuro.

Domenica 13 Novembre 2016 il progetto presentato a Cremona Fiere nell’ambito della 13° edizione de il “Bontà”, salone enogastronomico che valorizza e promuove  sapori e saperi della tavola italiana, con l’esposizione di Nazareth e la vendita e delle produzioni della cooperativa Il Segno.