Per fare innovazione servono anche luoghi funzionali, capaci di mettere le persone nelle condizioni giuste per pensare, lavorare, condividere, contaminarsi, progettare. Per questo motivo la sede operativa di Goel si appresta a cambiare look attraverso il progetto Abita Goel, per poter accogliere in maniera generativa, oltre i bambini, ragazzi e famiglie che già da tempo la abitano, i giovani hubbers che chiederanno di essere accolti ed accompagnati nel loro percorso di verifica e progettazione.

Grazie all’aiuto di giovani architetti, esperti nell’accompagnamento in percorsi volti a ripensare l’abitare, si coinvolgeranno soci, volontari, “utenti”, Amministrazione Comunale in attività di confronto, raccolta di idee, bisogni, esigenze, progettazione partecipata, al fine di elaborare un progetto di restyling della sede operativa. Il territorio sarà il beneficiario principale di questa attività di partecipazione e di restyling che Abita Goel vuole proporre, poiché sarà possibile “tenere insieme” bisogni diversi, generazioni diverse, saperi, desideri e sogni.

Ecco qui l’idea di attivare una campagna di crowdfunding, che abbiamo deciso di chiamare “Abita Goel”, attraverso la quale finanziare la realizzazione di:

  • uno spazio co-working che sia compatibile anche con l’esigenza dei bambini e dei ragazzi di studiare e fare i compiti e, per gli adulti, di approfondire e navigare;
  • uno spazio per il co-linving, grazie alla costruzione di una casetta in legno per l’accoglienza, un angolo food ed una stanza multifunzione, con letti a scomparsa;
  • un’area verde più attrezzata, con tavolini per il pic nic, il forno per fare il pane come una volta ed il grill;
  • una libreria per poter permettere ai bambini di avere un punto di riferimento e scegliere dei libri da leggere;
  • una parete per la conservazione delle sementi antiche che stiamo raccogliendo andando di casa in casa, grazie alla generosità dei fuscaldesi.

COME E PERCHÈ DONARE

Ci piace pensare che tutti quelli che abiteranno questo luogo lasceranno un segno e ci aiuteranno a rigenerare questo spazio: così sarà a immagine di tutta la comunità che “Abita Goel”, quella locale e quella lontana che viene a trovarci per  condividere la vita quotidiana. Chi non avrà la possibilità di condividere la nostra esperienza, potrà comunque sostenere la campagna crowdfunding “Abita Goel” attraverso una donazione.

Chi vorrà seguire lo sviluppo dei lavori di Abita Goel potrà farlo tramite la community #mentiverdi. Per ogni donazione vi ringraziamo con un piccolo segno/dono:

  • (Paglietta Green) donazione da € 10 in su paglietta “#mentiverdi”;
  • (Maglietta Green) donazione da € 30  in su  maglietta “#mentiverdi”;
  • (Tonki) donazione da € 50 in su una foto green stampata su supporto ecologico Tonki
  • (Confezione BIO) donazione da € 100 in su confezione di prodotti biologici della cooperativa sociale “Il Segno”;
  • (Viaggio Autentico) donazione da € 150 in su weekend presso il GreenHub tra i pacchetti autunnali che saranno proposti sul sito.

Cicca qui per donare tramite la piattaforma RisorgimentiLab

Dai un’occhiata a questo video con i passaggi per donare

CHI SIAMO

Siamo due organizzazioni non profit (un’Associazione di Volontariato ed una Cooperativa Sociale) che lavorano insieme sul territorio della provincia di Cosenza da ormai 15 anni, costruendo opportunità di sviluppo locale in una zona marginale ma ricca di potenzialità come quella dell’agro di Fuscaldo.

Pur nella specificità delle mission, abbiamo dato vita in sinergia a progetti che si sono radicati nel territorio, migliorando la qualità della vita, recuperando beni pubblici in stato di degrado e creando nuova occupazione tra i giovani e le persone svantaggiate.

Goel anima un Centro di Aggregazione Giovanile ricavato nella struttura di una scuola abbandonata, occupandosi prevalentemente dell’educazione delle giovani generazioni, della diffusione della cultura del dono e dell’aggregazione delle famiglie che abitano in periferia e che hanno poche occasioni di incontro, scambio, confronto, formazione. Il Segno ha avviato una piccola azienda agricola a filiera corta, nella quale si producono e si commercializzano ortaggi freschi e conservati, certificati Bio. Questa attività è nata dal recupero di un fondo abbandonato di due ettari, di proprietà del Comune di Paola, e della stazione ferroviaria di Fuscaldo, inattiva da almeno 15 anni, concessa in uso dalle Ferrovie dello Stato.

Con il progetto Green Hub siamo di nuovo insieme a raccogliere la sfida della generatività, della innovazione sociale e ad investire energie, tempo, risorse e fiducia, scommettendo nelle capacità, nell’energia positiva, nella creatività dei giovani, alla loro voglia di futuro, di bellezza e nel loro desiderio di rimanere in Calabria a dare un volto concreto e sorridente al cambiamento.